Il territorio e
gli ambienti
 
"Di sicuramente intramontabile c'è a Luino il mercato del mercoledì". Questo scriveva Vittorio Sereni sulla rivista "Week end" nel 1981; il tema del suo intervento era Luino. In pagine cariche di affetto, Sereni descriveva la sua Luino, nella storia, nella gente, nei luoghi… Così raccontava l'evento più antico e memorabile della settimana luinese: "…Assicurano che fu istituito su istanza dei luinesi addirittura nel 1541, sotto Carlo V. E' tale la sua rilevanza che un anonimo giornalista inglese, sceso in Italia al tempo della seconda guerra d'indipendenza per conto dell'Illustrated London News parlava di Luino come di una 'città mercato'… In quel fatidico mercoledì il paese si trasforma; la pletora di tralicci, bancarelle, pulmini lo ricopre per intero. È come se Luino si dilatasse in estensione e in frastuono per poi assumere, alla fine della giornata, quell'aria di amarezza e di vuoto che accompagna la fine di ogni festa".
Ancora di più, per Piero Chiara, il mercato (bisogna dire, un mercato assai diverso dall'attuale) era l'evento magico che si ripeteva ogni settimana. "Pierino al mercato di Luino" vive le prime fondamentali esperienze e conosce i complicati meccanismi dei rapporti fra gli uomini.§ Chiuso nella soffitta del Due Scale "riesaminava le sue esperienze che benché limitate alla famiglia, al paese e al mercato, gli sembravano più importanti di quel poco che imparava a scuola: specialmente quelle del mercato, una specie di rappresentanza del mondo intero, che giungeva come un'ondata di piena fino alle soglie di casa sua ogni mercoledì, per poi ritirarsi e rifluire nel silenzio d'una lunga settimana".
Con quasi quattrocento banchi, il mercato di Luino continua ad essere un punto di richiamo internazionale che attrae migliaia di turisti ogni mercoledì, soprattutto tedeschi, olandesi, svizzeri e in minor numero francesi, inglesi e così via. Arrivano in auto, in treno o in pullman con viaggi organizzati che promettono loro, a poco prezzo, lo shopping nel mercato più grosso d'Europa abbinato ad un po' di sole (per i più fortunati) e a uno scorcio di lago. Al mattino sulla piazza dell'Imbarcadero la fiumana viene depositata a terra dai battelli 'straordinari' che il mercoledì collegano Svizzera e sponda piemontese a Luino. Da qui inizia il percorso classico fatto di occhi sgranati, dita che indicano e commenti di ogni genere. Le merci sono quelle tipiche di ogni mercato rionale: abbigliamento, alimentari, pelletteria, bigiotteria, tessuti, casalinghi, prodotti locali ecc. §Più volte, negli anni, si è parlato, di una riqualificazione del mercato che potrebbe diventare una sorta di vetrina del migliore ‘made in Italy”, ma tutto è ancora da progettare e attuare.