
Mercoledì 22 aprile Luino ha ospitato una delle tappe del tour regionale “Lombardia Autentica”, occasione in cui è stata presentata ufficialmente la “Strategia Aree Interne Piambello e Valli del Verbano”, denominata “InnovAZIONI – Connessioni per la crescita sostenibile del Piambello e delle Valli del Verbano”: un documento che raccoglie 18 progetti destinati a un territorio che coinvolge 52 Comuni e circa 146.500 abitanti, con un investimento complessivo di 14 milioni e 898mila euro a valere su fondi statali e regionali.
All’evento hanno partecipato il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il Sottosegretario regionale con delega alle Relazioni internazionali ed europee Raffaele Cattaneo e l’Assessore agli Enti Locali e Montagna Massimo Sertori, il Presidente della Provincia di Varese Marco Magrini, il Prefetto di Varese Salvatore Pasquariello, sindaci e amministratori dei Comuni della Comunità Montana Valli del Verbano e della Comunità del Piambello con i Presidenti dei due Enti Simone Castoldi e Paolo Sartorio, Consiglieri regionali e provinciali e tecnici che hanno guidato il percorso di elaborazione della strategia.
Come sottolineato dal presidente Fontana, dall’assessore Sertori e dal sottosegretario Cattaneo, il percorso svolto in questi anni è la «dimostrazione concreta di come vorremmo vedere partecipi e protagonisti i territori». Non solo: attraverso il progetto delle Aree Interne, l’obiettivo dichiarato di Regione Lombardia è quello di «creare pari condizioni e pari opportunità per tutto il territorio» valorizzando le specificità di ognuno di essi e le differenze che li rendono unici. E in questo senso, proprio le Comunità Montane si confermano delle istituzioni «capaci di tenere insieme i Comuni e favorire lo sviluppo di progettualità di livello».
Come ha spiegato Monica Bottino, dirigente dell’UO Enti locali, montagna e aree interne di Regione Lombardia, la strategia è il frutto di un lungo lavoro di coprogettazione avviato nel settembre 2022, che ha visto come capofila la Comunità Montana Valli del Verbano e ha coinvolto tutti gli attori e gli stakeholder del territorio attraverso focus group, workshop e incontri di approfondimento, fino ad arrivare alla consegna definitiva e all’approvazione dello scorso 13 aprile.
La progettazione ha coinvolto un ampio territorio – tra Valli del Verbano e Piambello – che è composto per l’86% da piccoli Comuni con meno di 5mila abitanti, il 28,8% dei quali conta meno di 1000 residenti: realtà che presentano sfide specifiche, tra cui l’invecchiamento della popolazione, lo spopolamento delle aree marginali, la contrazione della fascia giovanile, la frammentazione del tessuto imprenditoriale e un capitale naturale e culturale che può offrire molteplici opportunità dal punto di vista turistico.
Prendendo in considerazione le criticità e le opportunità emerse durante il lungo periodo di confronto, si è quindi arrivati ad articolare la strategia in cinque linee di azione interconnesse, tutte accomunate dal filo conduttore dell’innovazione e illustrate dalla dottoressa Sibiana Oneto del Servizio Agricoltura, Foreste e Ambiente: creazione di hub territoriali multifunzionali, innovazione d’impresa, miglioramento delle connessioni e delle infrastrutture, potenziamento dei servizi di accoglienza in ambito turistico e digitalizzazione della Pubblica Amministrazione. L’obiettivo è rendere il territorio più attrattivo, accessibile e fruibile, sia per i residenti che per i visitatori.
Da parte del presidente della Comunità Montana Valli del Verbano Simone Castoldi, un ringraziamento è stato rivolto a Regione Lombardia «per l’impegno sulle Aree Interne, che ne dimostra la vicinanza», e «a chi ha portato a casa il primo step di progetto». Ora è il turno dei prossimi passi da compiere, con la progettazione e l’attuazione di tutti gli interventi inseriti all’interno della Strategia.


