Comuni aderenti al servizio gestione rifiuti
Agra Azzio Brenta Brezzo di Bedero Brinzio Brissago Caravate Casalzuigno Cassano Valcuvia Castello Cabiaglio Castelveccana Cittiglio Curiglia con Monteviasco Cuveglio Cuvio Dumenza Duno Ferrera di …
Comprende le attività di amministrazione, vigilanza, ispezione, funzionamento o supporto alla raccolta, al trattamento e ai sistemi di smaltimento dei rifiuti. Riguarda inoltre attività di raccolta di tutti i tipi di rifiuti, differenziata e indifferenziata, per il trasporto in discarica o al luogo di trattamento.
Comprende interventi per sovvenzioni, prestiti o sussidi a sostegno del funzionamento, della costruzione, della manutenzione o del miglioramento dei sistemi di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti, ivi compresi i contratti di servizio e di programma con le aziende per i servizi di igiene ambientale.
Tutte le informazioni: link alla pagina
Contatti:
Tel 0332 505001 – int 3
Fax 0332 505050
per informazioni:
email: serviziorifiuti@vallidelverbano.va.it
per inviare documenti e istanze agli uffici dell’Ente
PEC: protocollo@pec.vallidelverbano.va.it
Responsabile di Area
Dott. Nicola Tardugno
Agra Azzio Brenta Brezzo di Bedero Brinzio Brissago Caravate Casalzuigno Cassano Valcuvia Castello Cabiaglio Castelveccana Cittiglio Curiglia con Monteviasco Cuveglio Cuvio Dumenza Duno Ferrera di …
Il ritiro degli ingombranti è un servizio gratuito su prenotazione, consentito per un numero massimo di due volte l’anno. La tipologia di rifiuti che può …
Torna attiva la piattaforma ecologia di via Gorizia a Luino. L’area, già operativa in passato ma totalmente rimodernata e riorganizzata, sarà un punto centrale della raccolta e …
Responsabile di Area:
Dott.ssa Sibiana Oneto
Telefono: 0332 505001 int. 130
Email: sibiana.oneto@vallidelverbano.va.it
Indirizzo: Luino, Via Asmara 56

Anna e Lisa

La ricerca diretta è stata applicata come metodo di indagine prevalente per le specie di maggior interesse conservazionistico ed in particolar modo per Lucanus cervus e Cerambyx cerdo, sia perché queste specie sono difficilmente rilevabili con metodi indiretti, sia perché trattandosi di specie tutelate a livello europeo e nazionale, si è ritenuto opportuno evitare metodi di raccolta che comportassero la soppressione degli individui campionati.
