S.O.S. ANFIBI: anche nel 2026 avviata la campagna per la protezione della fauna locale

All’inizio del mese di febbraio ha preso il via, anche quest’anno, la campagna “S.O.S. Anfibi”. Promossa dalle Guardie Ecologiche Volontarie della Comunità Montana Valli del Verbano.

Campagna che vede il supporto di numerosi volontari che ogni anno, tra febbraio e aprile/maggio, si impegnano a proteggere gli anfibi durante la loro migrazione primaverile verso le zone di riproduzione nel tratto della SS394 fra Mesenzana e Cassano Valcuvia, classificato come “varco ecologico”.

Nel corso del 2025 i numeri si rifanno a quelli della stagione precedente, con circa 4500 esemplari raccolti e catalogati tra l’andata e il ritorno dalle loro aree di riproduzione.

L’azione dei volontari, che sin dal 1993 si adoperano in questi interventi mirati per tutelare gli anfibi che vivono sul territorio dal rischio di essere investiti da chi transita sulla statale, è fondamentale: non si tratta solo del posizionamento delle reti ai margini delle strade, ben visibili a chi percorre la SS394, ma di un’attività intensa di monitoraggio e recupero degli animali che avviene nelle ore serali e notturne.

Sia le otto Guardie Ecologiche Volontarie che si alternano nei turni serali, sia la decina di volontari che le supportano, si occupano infatti di raccogliere gli esemplari in appositi secchi, di catalogarli per specie e, successivamente, di liberarli a valle della strada, nei loro habitat naturali e ideali per la deposizione delle uova.

A oggi sono stati svolti 17 turni di servizio e, tra rane di varie specie e rospo comune, sono già stati catalogati e liberati 1618 esemplari, di cui oltre 600 solo nella serata di domenica 1 marzo.

A dimostrare la vivace attività riproduttiva degli anfibi in questo periodo è lo stagno didattico artificiale realizzato alcuni anni fa a monte della strada grazie a un contributo di Fondazione Cariplo, nell’ambito del progetto “Roadkill”, che è pieno di rane e ovature.

L’assessore all’Agricoltura e Foreste e G.E.V. Marco Galbiati: «La campagna “S.O.S. Anfibi” rappresenta un esempio concreto di tutela attiva della biodiversità e di collaborazione tra istituzioni e cittadini. Da oltre trent’anni le nostre Guardie Ecologiche Volontarie, insieme ai volontari, svolgono un lavoro prezioso che contribuisce in modo significativo alla salvaguardia delle specie presenti sul territorio. A tutti loro va il mio sincero ringraziamento per l’impegno, la costanza e la disponibilità dimostrati. Invito chi fosse interessato a vivere un’esperienza di volontariato ambientale a contattare il Servizio G.E.V.: è un modo diretto e responsabile per prendersi cura del nostro patrimonio naturale».

Il Servizio G.E.V. mette a disposizione dei volontari tutto il materiale necessario per operare in sicurezza, tra cui giacche e cerate ad alta visibilità, torce e guanti.

Chiunque fosse interessato a partecipare alle operazioni di salvataggio può contattare il Responsabile del Servizio G.E.V. Paolo Squittieri, ai seguenti recapiti: 0332 505001 int. 132; cell: 328 7244886; guardie.ecologiche@vallidelverbano.va.it; paolo.squittieri@vallidelverbano.va.it.

 


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